2 Giugno festa della repubblica. La Torino Roma No stop, ultramaratona per i 150 anni dell’Unità Territoriale Italiana

150 anni unità d’italia – 2 Giugno festa della repubblica. La Torino Roma No stop, ultramaratona per i 150 anni dell’Unità Territoriale Italiana
Nasce una nuova stella nel firmamento delle Ultramaratone.
 
In una spledida giornata dopo l’alza bandiera nella piazza Castello in cui troviamo la statua di Amedeo duca d’Aosta
alle ore 11 e partita la prima ultramaratona di 712km made in Italy.

In una piazza gremitissima la città di Torino a salutato la partenza dei 17 ultramaratoneti senza paura che hanno
accettato la sfida dei 712 km in 7 giorni e dieci ore. Una sfida simile alla Spartatlon, una sfida all’ultimo cancello.
Una competizione che vede partecipare persone da tutta italia e dall’America.

In questa gara ci sono nomi eccellenti della Ultramaratona Internazionale anche italia.
Tra di loro troviamo il sensantacinquenne, Cavaliere della Repubblica per meriti sportivi Aldo Maranzina, Il Presidente Enzo Caporaso arriva nell’isola
verde del Check Point di Masio (Al) accolto dalla Pro-loco locale, dagli esponenti del comune e della protezione civile.

Enzo Caporaso si siede dopo 83km e si fa massaggiare i piedi mentre gusta alcune prelibatezze locali tra le quali toviamo delle buonissime polpette
che sembrano di carne, in realtà questa squisitezza è composta da 10 erbette primaverili da un gusto piacevolissimo al palato, un prodotto tipico
delle campagne della zona che si chiama Subrich.
Caro lettore Insieme a questa lecornia nel caso tu desideri visitare queste splendide zone ti consiglio di accompagnarle
con dell’ottimo barbera.

Tra i partecipanti troviamo anche Paolo e Luca Aiudi, due fratelli di Fano che hanno il record personale nella 100 km Rimini extreme in 9 ore e 45 minuti.
Paolo dice che tra tutte le gare in questa specialità, preferisce la 9 colli di cesenatico un ultramartona internazionale a cui è arrivato ventesimo su 120
runners.
Un terzo dei partecipanti è arrivato alla fine, gli altri a causa delle dure regole e del percorso di gara sono stati esclusi.

I due fratelli arrivati al check point di Masio ridente località nell’astigiano, unitamente alla Paola Pari già vincitrice due volte della ultramaratona
DI FANO 24 ore sul circuito, tutti e tre si lavano, magiano e si fanno massaggiare le gambe e i piedi dal massagiatore professionista Balascio Gerardo classe 02/09/38.
Tutte e tre i corridori ripartono di notte mentre si sentono i grilli e le ranocchi cantare nei prati della favolosa campagna del astigiano alla vlta di Gavi, dove si troverà il prossimo
al prossimo cancelletto. Tra loro e il secondo check point devono coprire la distanza di 47km nella tempo massimo di 14 ore.

Gerardo Balascio il massaggiatore è un ex-maratoneta, a corse in innumerevoli gare tra cui la New York, Parigi, Londra, Berlino, Carpi, Venezia, Napoli, Pompei, per lui questa competizione è una cosa
bellissima e si dispiace di essere impossibilitato a partecipare a questa gara a causa di un embolo, e ringrazia il fato di poter ancora stare nell’ambiente
sportivo, per poter vivere e respirare l’aria della competizione e fare volontariato per sostenere queste fantastiche iniziative.

Un altro runner, Fortunato Grillo  a corso alla 24 ore di Londra e atre a Torino nel 2006, è la prima volta che partecipa ad una gara così impegnativa e la definisce
una gara tostissima dopo aver fatto 83 km non o come andrà a finire ma crede che ripartirà tra 4 ore.

Nella notte fonda arriva anche Aldo Maranzina che corre con una protesi all’anca, si lava si fa massaggiare e riparte da Masio alla volta di Gavi (Al).
Anche Marinella Satta arriva si lava, riposa due ore e poi nella notte riparte.

Da Masio e tutto…alla prossima…

Roberto de Bortoli

2 Giugno festa della repubblica. La Torino Roma No stop, ultramaratona per i 150 anni dell’Unità Territoriale Italianaultima modifica: 2011-06-03T01:22:37+02:00da neuroskyman
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